30.4.09

Se la camorra siamo noi

Me lo chiedo tutti i giorni. Da oggi, dopo la visione dell'ottimo documentario di Salvatore Sparavigna (il trailer a questo link), me lo chiedo sempre più forte.
La risposta non è facile da dare: bisogna innanzitutto stabilire cosa significa essere camorristi oggi. Ed è proprio nell'eterno dubbio che si alimenta l'immobilità della società, che con forza o con rassegnazione vive i tempi odierni.
Se è pur vero che non sono un affiliato, che non la favoreggio, sono conscio tuttavia che le mie azioni quotidiane possano, in un modo o nell'altro, far continuare a sopravvivere e proliferare la camorra.
Quando dono una mancia "a piacere" ad un parcheggiatore, song'io à camorra?
Quando compro oggetti contraffatti, song'io à camorra?
Quando compro o vendo una casa, o peggio la voglio costruire e m'affido a note aziende di movimento terra, song' pure io à camorra?
Quando chiedo un posto di lavoro approfittando dell'amicizia di tal de' tali, lo sono?
Quando mi reco alle urne per votare Pinco o Pallino - momento clou della partecipazione alla cosa pubblica - e non scandaglio nella vita di ogni candidato, lo sono o no?
Quando taccio impassibile allo sfracello odierno, cosa sono?
Ecco: a Napoli si è opportunamente, da anni, camorristi. Senza necessità di esserne parte integrante.
Talvolta si è obbligatoriamente camorristi quando gli unici canali d'accesso al lavoro, alla previdenza, ad un diritto-dovere spettante, sono di fatto controllati dalla camorra.
Talvolta la si demanda la camorra, quando si scopre che il proprio comune è stato appena sciolto per infiltrazioni.
Se resto chiuso in casa, è altamente probabile che il cemento che la compone sia stato prodotto, procurato e trasportato dalla camorra. Se faccio due passi fuori, nel bisogno di soddisfare le mie domande sociali, molto probabilmente cozzerò contro quel fare camorrista che dilaga sempre più, dal mio coetaneo, fino alle massime cariche politiche, amministrative, imprenditoriali di questa città.
Se oggi non siamo la camorra, cos'altro c'illudiamo di essere, se non esiste alternativa manco quando si respira?

2 commenti:

CogitoergoVomito ha detto...

Bravo esaurì.
Ottimo messaggio.
Perchè non lo proponi ad AgoraVox.... dai iscriviti anche tu...
www.agoravox.it
Ciao ciao a presto.

Sal ha detto...

Finchè te lo chiedi, non sarai del tutto "a camorra". Bisognerebbe far generare una interrogazione colletiva giornaliera. Allora qualcuno potrebbe tornare sulla retta via. E via via sempre più fino a quando questo "modus operandi" diverrebbe una eccezione sempre più rara e isolata.